Come già visto (qui), il matrimonio è un dispositivo complesso, che può essere definito - al contempo - come evento, prodotto, brand, performance e progetto d'arte, architettura o design. Ciascuna di queste identità richiede la specifica messa in campo di competenze e professionalità che, al fine di costruire un matrimonio dotato di senso, si mescolano e si intersecano tra loro. 

Alla base di ogni azione e di ogni output, risiede un obiettivo specifico che deve tenere conto del target di riferimento (sposi) e di tutti gli elementi - estetici, progettuali, organizzativi ecc - che compongono un matrimonio, che in quest'ottica si potrebbe considerare come una sorta di "Gesamtkunstwerk":

1_Soddisfare il sogno degli sposi – clienti
2_Definire un tema – brand
3_Definire le estetiche – art direction
4_Gestire lo spazio – allestimento
5_Gestire il tempo – regia
6_Coordinare i partner e fornitori – mediazione

 

LE DISCIPLINE DEL MATRIMONIO

Nel mercato del matrimonio, oggi, esistono due discipline che - insieme a tutte le altre professioni che abbiamo visto qui - si occupano di raggiungere gli obiettivi sopra citati, mettendo in campo competenze manageriali e organizzative da un lato e creative dall'altro:

Wedding planning: definisce gli step organizzativi e di pianificazione del matrimonio

Wedding design: definisce gli elementi allestitivi, estetici e visivi del matrimonio

Questo progetto di ricerca, però, si propone di affiancare a queste professionalità, un'altra nuova competenza: il wedding curating

 

IL WEDDING CURATINGDEFINIZIONE

Il wedding curating è una disciplina sperimentale e trasversale che mira al raggiungimento degli obiettivi matrimoniali sopra indicati e che, appunto, mescola forme e strategie provenienti da altre discipline creative e progettuali:

1_Curatela
2_Marketing esperienziale
3_Design | Art direction | Branding
4_Event management | Regia
5_Storytelling | Comunicazione

 

IL WEDDING CURATING. OBIETTIVI

Più nello specifico, mantenendo comunque gli obiettivi sopra indicati, il wedding curating si pone altri ulteriori obiettivi paralleli, trasversali e inediti nel mercato matrimoniale che tengono conto sia dei destinatari 8sposi) che del dialogo che essi innestano con il contesto circostante, in un approccio che abbia - anche - un valore ambientale (e di conseguenza, turistico):

1_Definire nuove iconografie connesse al patrimonio culturale del luogo del matrimonio e ai linguaggi dell’arte, del design…
2_Mediare e dialogare con eventi e luoghi d’arte cultura legati al contesto specifico
3_Coinvolgere artisti, designer, artigiani, performer, artigiani, per costruire gli elementi estetici del matrimonio
4_Sviluppare strategie di comunicazione e storytelling ad hoc er raggiungere il target di riferimento

In pratica, attraverso lo sviluppo di strumenti di wedding curating, si possono creare e definire nuove offerte turistiche specifiche, per attrarre nuovi possibili pubblici (sposi). 

 

LE DISCIPLINE DA INCROCIARE

L’APPROCCIO “CULTURE BASED”

L'emergente economia della creatività pone al centro una complessa interazione tra cultura, tecnologia ed economia, in un mondo dominato da simboli, testi, suoni e immagini. Accanto al miglioramento delle performance tecnico-funzionali dei prodotti (beni e/o servizi), divengono necessarie altre forme di innovazione -  non tecnologiche in senso stretto – in grado di offrire ai consumatori proposte differenziate, sia in termini di significato, esperienza, estetica, sia rispetto alle modalità di accesso, condivisione, partecipazione. Il contenuto simbolico, estetico, emozionale, rappresenta un vettore di valore e di differenziazione rispetto a consumatori che, attraverso esperienze che li coinvolgano, cercano di acquisire significati e relazioni alla cui creazione contribuiscono i contesti culturali e sociali nell'ambito dei quali l'esperienza è vissuta. In questo senso, alla creatività alimentata dall'arte e dalla cultura (culture-based creativity) è riconosciuta, grazie alla capacità delle diverse forme di espressione culturale di rompere le convenzioni e modi di pensare consolidati, la valenza di risorsa chiave per generare innovazioni nei prodotti, nei servizi, nei processi, che intercettano/propongono tendenze, stili, gusti, linguaggi, modi di vivere. [L. Zagato, M. Vecco, Le culture dell'Europa, l'Europa della Cultura, Franco Angeli 2011]

LA CURATELA

Per me il curatore è un catalizzatore, un generatore e un motivatore; uno sparring partner che accompagna l’artista alla costruzione della mostra, e inoltre il curatore costruisce ponti, specialmente con il pubblico.” [Hans Ulrich Obrist]

IL MARKETING ESPERIENZIALE

Il bundling esperienziale può essere definito come l’insieme degli elementi tecnologici, tangibili, intangibili, personali o impersonali che attivano la dimensione sensoriale del consumatore, lo coinvolgono, e conseguentemente creano nel loro insieme l’esperienza. [Michela Addis, Ad uso e consumo, Pearson Education, 2007]

IL DESIGN

In inglese “to designè in prima istanza un verbo: progettare. Si può progettare un edificio, una mostra, un viaggio, la propria vita. Forse può essere utile intendere il design in un altro modo. Il design come attitudine […]. Il design come linguaggio […].

Un design che arriva a trasformare il mondo perché trasforma in prima istanza noi stessi. Tutto questo nellera dei social network. [Stefano Mirti, Il mondo nuovo, postmedia books, 2007]

 

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